Sequestrati 1.500 kg di prodotti avariati o scaduti. Denunciati due commercianti

3' di lettura 29/04/2022 - Nell’ambito dell’attività istituzionale demandata al Corpo, militari del Comando Provinciale di Savona hanno eseguito un monitoraggio degli esercizi commerciali presenti nel territorio della provincia, che pongono in vendita prodotti alimentari di vario genere.

In particolare, i finanzieri della Tenenza di Finale Ligure hanno concentrato l’attenzione su un mini market operante nel pieno centro cittadino, gestito da un soggetto di nazionalità cingalese e su un laboratorio di prodotti ittici, gestito da un cittadino italiano, risultati a rischio, in relazione ad elementi raccolti nel corso di accertamenti preliminari svolti.

Presso i predetti esercizi commerciali, le Fiamme Gialle finalesi - in piena sinergia con personale dell’ASL 2 Savonese - hanno effettuato accessi finalizzati ad accertare il rispetto delle norme sulla sicurezza dei prodotti e sull’igiene e profilassi alimentare, oltre che a quelle più strettamente legate agli obblighi di natura fiscale.

L’attività ispettiva ha permesso di rinvenire, sia nel mini market che nel laboratorio ittico, ingenti quantitativi di generi alimentari conservati in pessime condizioni igienico sanitarie, ovvero per i quali risultava già decorsa la data di scadenza.

In particolare, nel laboratorio ittico, risultato privo di autorizzazioni sanitarie, è stato individuato un locale, il cui accesso era abilmente occultato da paratie mobili, dove erano stoccati in maniera assolutamente inidonea prodotti ittici in fase di lavorazione, da destinare alla vendita.

Nel dettaglio, sono state rinvenute numerose confezioni di salmone norvegese e migliaia di barattoli di varia pezzatura, contenenti prodotti ittici vari, tutti con data di scadenza già trascorsa. Sono stati inoltre rinvenuti oltre 100 chilogrammi di pesce “Zerro” non eviscerato posto ad essiccare senza alcuna protezione da insetti o altri agenti contaminanti. Nei locali ispezionati erano anche presenti decine di bidoni, completamente anonimi, contenenti acciughe marinate scadute, molluschi bivalvi, seppie, calamari ed altri prodotti ittici non catalogati né etichettati, senza l’indicazione della data di scadenza.

Al termine degli accessi ispettivi sono stati sottoposti a sequestro circa kg. 1.500 di alimenti scaduti, avariati o in pessimo stato di conservazione che, dai preliminari accertamenti svolti, sono risultati pronti per essere commercializzati oltre che ad ignari clienti locali, anche a ristoranti, pescherie e supermercati del ponente ligure e del basso Piemonte.

I titolari dei due esercizi commerciali sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme in materia di tutela della salute pubblica ed a loro carico sono state irrogate le sanzioni amministrative previste dalla normativa di settore.

L’attività delle Fiamme Gialle si sta altresì concentrando sugli aspetti di natura fiscale, mirati a riscontrare eventuali violazioni di carattere tributario.

Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari ed i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità del soggetto indagato, non essendo stata assunta alcuna decisione di merito definitiva sulla responsabilità della persona sottoposta ad indagini.

L’attività svolta testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza di Savona nella repressione degli illeciti perpetrati in ogni settore, ivi incluso quello della salute pubblica, anche in stretta collaborazione con le Autorità Sanitarie locali.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Facebook e Telegram di Vivere Savona .
Per Facebook Clicca QUI per trovare la pagina.
Per Telegram cerca il canale @viveresavona o Clicca QUI.







Questo è un articolo pubblicato il 29-04-2022 alle 10:01 sul giornale del 30 aprile 2022 - 113 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/c4zK





logoEV